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il blog di Beppe Grillo
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voglio solo dire che è importante......FA STAR BENE....si si fa star bene...è importante...si...fa star bene.....
a furia di sbattere l'aluccia sto prendendo il volo.................
TORNO A POSTARE PER UN EVENTO CHE MI FA BESTEMMIARE
IERI ERA IL MIO COMPLEANNO....OGGI MI E' ARRIVATO UN REGALINO DA PARTE DELLO STATO......
MULTA DI 150 EURO................
PORCO zio!!!!!!!!!!!
PREMESSA: visto che oggi: COMMENTO AD UN POST DI http://blackneuron.splinder.com/post/8361529#comment Le mie considerazioni sono in parte legate al fatto che, secondo me, si dovrebbe fare il più possibile per piacere a qualcuno (CERCANDO DI RIMANERE SE STESSI) e di conseguenza godere del fatto di essere apprezzati…….forse l’amore è apprezzare qualcuno anche quando non lo "merita", ad esempio la mattina appena sveglio/a ecc….insomma sei talmente invasato da quella persona che distorci la realtà oggettiva. a - l'estetista è l'ultima cosa a cui pensa nell'arco di una giornata. sempre se ci pensa. eccoci…quando ti trovi ad accarezzare una pelle liscia è una cosa, con i peli è un’altra, un po’ come voi per la barba in crescita…… rieccoci, stesso discorso, se hai un cespuglio in testa non va bene c - appena puo' si alcolizza. (con conseguenti alterazioni non propriamente femminili) ok se il bere porta a vivere i momenti con più naturalezza e passione, ma poi quando capita di non bere ti accorgi della differenza….. d - puo' darsi che ti risponda con un rutto. potrebbe essere divertente, ma forse a lungo andare deleterio e - quando guida si sente un po' un supermegapilota. convinta tu J f - pensa che l'amore sia una nota marca di surgelati. vedi preambolo g - vorrebbe andare a farsi una manicure, ma preferisce spendere i soldi per la birra. non dò molta importanza alle unghie quindi non saprei h - dopo due secondi che parla di vestiti con un altra donna comincia ad avere le convulsioni. (ciò pero', devo precisare, non toglie che abbia l'armadio pieno di roba...ci sfido io che poi ci mette tre ore per prepararsi..) come ti presenti ha il suo peso, e tu secondo me sai far risaltare le tue "qualità" se vuoi, se poi in confronto ad altre donne non capisci un cazzo di abbigliamento amen, ne capirai sempre di + dell’uomo medio i - ha la sensibilità di uno zerbino. in che senso, materiale o spirituale, o tutte e 2??? l - probabilmente se le chiedessero di fare uno spogliarello assomiglierebbe ad un bradipo in amore. puoi sempre migliorare…con un po’ di pratica m - in cucina fa le cose mooooolto a caso. meglio, ho scoperto che la donna massaia non mi piace, mi basta mia madre n - non sa cucire. ma sa perfettamente come si strappano le cose. puoi sempre imparare, comunque come sopra o - ogni volta che si ubriaca torna a casa con qualche livido... (niente cose strane..semplicemente comincia a rotolarsi per terra...) questa proprio non la posso condividere, ma su una donna come su un uomo, io ho fatto anche di peggio ma ora basta, a tutto c’è un limite, siamo troppo vecchi per certe cose p - dei diamanti non le frega assolutamente nulla. meglio! q - adora pogare. sono troppo vecchio, ma potrei ancora farmi prendere dall’adrenalina ;) Iron maiden gonna get me!!! r - si abbufferebbe dalla mattina alla sera come nu maiale (ma per fortuna non lo fa) ti sei risposta da sola! s - a volte puo' risultare, ehm, leggermente scurrile... l’importante è non farlo + dei ragazzi con cui stai t - vorrebbe solo essere se stessa. questa è sempre la cosa migliore, e mi sembra che tu lo sei, altrimenti ti saresti già adeguata a degli standard che non ti appartengono ;)
b - va dal parrucchiere una volta all'anno. quando va bene.
oggi anzi adesso non sono così.....
rileggo alcuni post....non mi riconosco,io nn sono così,parole....solo parole,
ma quando arriverà il tempo di agire,sono stufo dei surrogati,voglio vita vera......calma,pazienza,ci vuole tempo....o no
dimenticavo...anche se oggi è + tranquilla [(sarà la neve)infatti sto scrivendo]..........
HO IL CERVELLO A BRANDELLI!
Mercoledì sono andato al Depeche mode party all’alcatraz,quel locale proprio non mi piace,troppo dispersivo ,quelle gabbie in mezzo alla pista ,soprattutto se vuote,rompono e basta, devo dire che malgrado fossi a pezzi (è da qualche giorno che mi sento uno straccio), ho ballato per 2 ore e mezza,e ho bevuto….3 cock e mezzo, non era pieno ma di gente ce n’era abbastanza, purtroppo il gentil sesso era in netta minoranza,devo dire che alla fine è stata una serata abbastanza mediocre, una cosa mi è rimasta in mente, 2 maschi che ballavano abbracciati e ad un certo punto si sono baciati con una tenerezza che non vedevo da tempo e allora mi viene da citare il sempre mitico………… MA PERCHE’ NON SIAMO NATI TUTTI FINOCCHI!!!
Errico Malatesta
IL PROGRAMMA ANARCHICO (1919)
Il programma dell'Unione Anarchica Italiana è il programma comunista anarchico rivoluzionario, che già da cinquant'anni fu sostenuto in Italia nel seno della I Internazionale sotto il nome di programma socialista, che più tardi si distinse col nome di socialista anarchico, e che poi, in seguito e per reazione alla crescente degenerazione autoritaria e parlamentare dei movimento socialista, si disse semplicemente anarchico.
1. Che cosa vogliamo
Noi crediamo che la più gran parte dei mali che affliggono gli uomini dipende dalla cattiva organizzazione sociale, e che gli uomini volendo e sapendo, possono distruggerli.
La società attuale è il risultato delle lotte secolari che gli uomini han combattuto tra di loro. Non comprendendo i vantaggi che potevano venire a tutti dalla cooperazione e dalla solidarietà, vedendo in ogni altro uomo (salvo al massimo i più vicini per vincoli di sangue) un concorrente ed un nemico, han cercato di accaparrare, ciascun per sé, la più grande quantità di godimenti possibili, senza curarsi degli interessi degli altri. Data la lotta, naturalmente i più forti, o i più fortunati, dovevano vincere ed in vario modo sottoporre ed opprimere i vinti.
Fino a che l'uomo non fu capace di produrre di più di quello che bastava strettamente al suo mantenimento, i vincitori non potevano che fugare e massacrare i vinti ed impossessarsi degli alimenti da essi raccolti.
Poi, quando con la scoperta della pastorizia e dell'agricoltura un uomo potè produrre più di ciò che gli occorreva per vivere, i vincitori trovarono più conveniente ridurre i vinti in schiavitù e farli lavorare per loro.
Più tardi, i vincitori si accorsero che era più comodo, più produttivo e più sicuro sfruttare il lavoro altrui con un altro sistema: ritenere per sé la proprietà esclusiva della terra e di tutti ì mezzi di lavoro, e lasciar nominalmente liberi gli spogliati, i quali poi non avendo mezzi di vivere, erano costretti a ricorrere ai proprietari ed a lavorare per conto loro, ai patti che essi volevano.
Così, man mano, attraverso tutta una rete complicatissima di lotte di ogni specie, invasioni, guerre, ribellioni, repressioni, concessioni strappate, associazioni di vinti unitisi per la difesa, e di vincitori unitisi per l'offesa, si è giunti allo stato attuale della società in cui alcuni detengono ereditariamente la terra e tutta la ricchezza sociale, mentre la gran massa degli uomini, diseredata di tutto, è sfruttata ed oppressa dai pochi proprietari.
Da questo dipendono lo stato di miseria in cui si trovano generalmente i lavoratori, e tutti i mali che dalla miseria derivano: ignoranza, delitti, prostituzione. Da questo, la costituzione di una classe speciale (governo), la quale, fornita di mezzi materiali di repressione, ha missione di legalizzare e difendere i proprietari contro le rivendicazioni dei proletari; e poi si serve della forza che ha, per creare a sé stessa dei privilegi e sottomettere, se può, alla sua supremazia anche la stessa classe proprietaria. Da questo, la costituzione di un'altra classe speciale (il clero), la quale con una serie di favole sulla volontà di Dio, sulla vita futura, ecc., cerca d'indurre gli oppressi a sopportare docilmente l'oppres-sione, ed al pari del Governo oltre di fare gli interessi dei proprietari, fa anche i suoi propri. Da questo, la formazione di una scienza ufficiale che è, in tutto ciò che può servire agl'interessi dei dominatori, la negazione della scienza vera. Da questo, lo spirito patriottico, gli odi di razza, le guerre, e le paci armate talvolta più disastrose delle guerre stesse. Da questo, l'amore trasformato in tormento o in turpe mercato. Da ciò l'odio più o meno larvato, la rivalità, il sospetto fra tutti gli uomini, l'incertezza e la paura per tutti.
Tale stato di cose noi vogliamo radicalmente cambiare. E poiché tutti questi mali derivano dalla lotta fra gli uomini, dalla ricerca del benessere fatta da ciascuno per conto suo e contro tutti, noi vogliamo rimediarvi sostituendo all'odio l'amore, alla concorrenza la solidarietà, alla ricerca esclusiva del proprio benessere la cooperazione fraterna per il benessere di tutti, alla oppressione ed all'imposizione la libertà, alla menzogna religiosa e pseudoscientifica la verità. Dunque:
1. Abolizione della proprietà privata della terra, delle materie prime e degli strumenti di lavoro, perché nessuno abbia il mezzo di vivere sfruttando il lavoro altrui, e tutti, avendo garantiti i mezzi per produrre e vivere, siano veramente indipendenti e possano associarsi agli altri liberamente; per l'interesse comune e conformemente alle proprie simpatie.
ecc.......
http://www.federazioneanarchica.org/archivio/programma.html
L’AIDS “nasce” nel 1981, all’alba dell’era reaganiana (Ronald Wilson Reagan è stato presidente degli Stati Uniti dal 1981 al 1989) e thatcheriana (Margaret Hilda Thatcher primo ministro inglese dal 1979 al 1990): l’era della reazione e della restaurazione. Il suo avvento va di pari passo con lo sviluppo dell’idea del Nuovo Ordine Mondiale.
L’est sta agonizzando, sotto i colpi poderosi del papa polacco (Wojtyla, proclamato papa nel 1978 fu il primo papa non italiano dal 1500, e non fu un caso che fosse polacco, cioè proveniente da un paese dell’est, e con abili attitudini politiche) e dell’imperialismo occidentale. L’Afghanistan a distanza di due anni dall’inizio della guerra si sta già rivelando la Waterloo dell’impero sovietico. Breznev è vecchio e sta per morire. Il numero tre del Cremlino è Mikhail Gorbaciov, dopo Andropov e Chernenko anch’essi vecchi e con vita breve. Gorbaciov sarà eletto segretario del PCUS nel 1985, ma fin dal suo ingresso nel Politburo (1979) inizia a preparare le riforme che saranno conosciute come Perestroika e Glasnost, e che saranno il perno della transizione dell’ex URSS verso il capitalismo di mercato. L’occidente è a conoscenza di tutto ciò, e preme per accelerare i tempi.
Dopo anni di protezionismo e guerra fredda il vento dell’ovest riprende a soffiare incontrastato ed impetuoso sul mondo. Si torna a parlare di liberismo e libero mercato. Inizia il trionfo del cosiddetto “Pensiero Unico”.
L’epoca delle lotte politiche deve essere sepolta per sempre.
Il capitale investe deciso in direzione della terza rivoluzione del genere umano, quella tecnologica.
Si va, appunto, verso il concetto del Nuovo Ordine Mondiale: “one world, one truth, one reality” (un solo mondo, una sola verità, una sola realtà).
In questo fosco clima postmoderno e neomedievale, riprendono ad aggirarsi minacciosi fantasmi rimossi da decenni di lotte, gli atavici umani timori delle epidemie pestilenziali vengono risvegliati dallo spettro dell’AIDS.
Le tendenze sessuofobiche e moralistiche si ridestano.Il “diverso” è un appestato, anzi peggio, un untore.
Assistiamo all’uso dell’epidemia come campo di battaglia politica ed alla definitiva consacrazione della scienza medica a strumento di controllo sociale.
" Il fatto è, adesso ne sono convinto, che l’AIDS non è affatto una malattia: è un programma di governo."
Tom Bethell, ricercatore alla Hoover Institution (dichiarazione dopo la rielezione di Reagan).
L’AIDS ha per così dire “accompagnato” il nuovo modello di sviluppo sociale ed i nuovi orientamenti del capitale. Nessuno scienziato ci salverà mai dall’AIDS né dalle altre malattie. Si fa presto a capire che oggi la medicina non ha più nessuna intenzione di difendere la salute della popolazione, perché ciò significherebbe opporsi allo Stato e alle leggi economiche, oltre che al diretto interesse dell’industria farmaceutica.Tutto ciò che questa medicina prova a “curare” si aggrava, e questa accelerazione esige una moltiplicazione di medici, ospedali, industrie farmaceutiche, polizie, compagnie di assicurazione, bilanci nazionali. La scienza medica è figlia e fedele serva del capitale che la alimenta. Essa si occupa più di creare che di curare le malattie, per consentire il controllo sociale capillare e garantire profitto al capitalismo e a sé stessa.
L’AIDS è solo l’ennesima forma di oppressione scaraventata sulle nostre spalle.Solo la guerra di classe radicale, sovversiva e rivoluzionaria ci può liberare da tutti i pesi insopportabili che il capitalismo ci scarica addosso da secoli, AIDS compreso.
“Nessuna delle cause reali dell’AIDS è oggi combattuta e tanto meno denunciata ufficialmente.
Pauperizzazione, carestie, intossicazioni, che sono i co-fattori che hanno concorso alla diffusione dell’AIDS, sono elementi intrinseci a questa società.Lo stesso sistema che produce fame, pessima alimentazione sociale, manipolazione dei bisogni e dei desideri, diffusione di sostanze tossiche, finanzia altresì le ricerche e assolda gli scienziati, nominandoli propri difensori…
Questo sistema non può fare a meno di distruggere sistematicamente le difese immunitarie delle genti, drogarle, eliminare i loro microgermi, vaccinarli o amputarli, non può fare a meno di disboscare, sfruttare, impoverire, inaridire, colonizzare.Anche se il virus non mutasse, anche se il modo di propagazione cambiasse, anche se si scoprisse un farmaco efficace, le cause storiche, economiche e politiche dell’AIDS e del sistema delle epidemie in generale permarrebbero.L’epidemia della peste in Europa, è cessata con la rottura del monopolio epistemologico – e più generalmente culturale – della religione cristiana e il superamento delle condizioni materiali ad esso connesse.
Ebbene, anche l’AIDS si spegnerà solo insieme alle condizioni che l’hanno provocato e innanzitutto con l’addivenire a se stesso da parte dell’essere vivente, nella sua totalità di essere reattivo.
Se l’AIDS è l’epidemia del tempo delle schiavitù modernizzate, è necessario distruggere non tanto il virus ma il sistema sociale che, di fatto, l’ha creato.”
(da “La Mal’aria – AIDS e società capitalista neomoderna, 1992).
WAKE UP NEO :
DECADENCE
ALIVE FOR A MOMENT DEAD FOR A LIFETIME
dai commenti del precedente post: Ipocrisia: si prova disgusto e/o compassione per delle ragazze che vendono il proprio corpo per scelta o per obbligo sulla strada mentre 4 troie che la fanno vedere su internet vengono elette a nuove dive. Alienazione: siti come SG non avrebbero ragione d’esistere se i rapporti e in generale lo stile di vita non fossero diventati così alienanti. la legge dell’Apparire: alle nuove generazioni la ns società insegna che sei una merda se non hai tutti i capi firmati,a me non sembra giusto che l’apparenza abbia un valore così radicale. Infine tu credi veramente che le nuove generazioni ipnotizzate dai vari GF e compagnia bella abbiano una coscienza,noi stessi abbiamo avuto grosse difficoltà a svilupparla, soffocati da valori che non hanno valore. Purtroppo sono ormai rimaste pochissime le variabili della ns società che riescono a sfuggire alla morsa della strumentalizzazione e del servilismo al Dio Denaro……e tutte le conquiste degli anni ’60 e ’70 stanno andando perse come lacrime nella pioggia…